La Regione Sicilia ha prorogato alle ore 12:00 del 15 dicembre 2025 il termine ultimo per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni previste dall’avviso pubblico “DIGIT IMPRESA“, per sostenere interventi volti ad innalzare il grado di innovatività delle MPMI attraverso l’accelerazione delle attività d’innovazione di prodotto, di processo, di servizio (upgrading tecnologico) in coerenza con gli ambiti prioritari della Strategia Regionale per la Specializzazione Intelligente (S3) Sicilia 2021–2027.
Si ricorda che possono presentare istanza di accesso alle agevolazioni, in qualità di Soggetti Proponenti, le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) singole nonché le loro aggregazioni, costituite e operative da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda, dotate di personalità giuridica e che dispongano di almeno una sede legale o operativa attiva nel territorio della Regione Siciliana.
Sono ammissibili a finanziamento i programmi integrati di sostegno all’innovazione finalizzati a sostenere anche alternativamente:
- l’innalzamento del grado di innovatività delle imprese, inteso come miglioramento della loro capacità di generare, assorbire e applicare innovazioni nei prodotti (upgrading tecnologico), nei processi o nei modelli organizzativi;
- l’accelerazione dei processi di innovazione, ovvero la riduzione dei tempi e dei rischi connessi all’adozione di soluzioni innovative.
Tutti gli interventi finanziati devono rientrare all’interno di almeno uno degli ambiti tematici individuati, previsti dalla S3 Sicilia 21-27: Agroalimentare; Energia; Scienze della Vita; Smart Cities & Communities; Economia del mare; Turismo, Cultura e Beni Culturali; Ambiente, Risorse Naturali e Sviluppo Sostenibile.
Gli interventi finanziabili devono essere:
- realizzati e localizzati nel territorio regionale;
- fondati su un’analisi preventiva e documentata dei fabbisogni ovvero derivanti da concrete esigenze di innovazione espresse dalle MPMI;
- ricadenti in una o più delle seguenti tipologie di intervento:
- B.1 Protezione e valorizzazione della proprietà intellettuale e industriale;
- B.2 Inserimento temporaneo di competenze specialistiche;
- B.3 Servizi di consulenza in materia di innovazione per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e verde;
- B.4 Servizi di sostegno all'innovazione: accesso a infrastrutture per la sperimentazione, il collaudo e la validazione;
- B.5 Servizi di consulenza in materia di innovazione: accompagnamento strategico per l’innovazione e l’accesso al mercato.
Gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione a fondo perduto con intensità massima fino all'80% dei costi ammissibili.
Le domande dovranno essere inviate tramite l’apposita piattaforma informatica.