La Regione Toscana intende corrispondere un sostegno come contributo a fronte della spesa sostenuta per la realizzazione di interventi strutturali negli allevamenti suini in materia di biosicurezza, al fine di migliorare le condizioni di biosicurezza delle aziende suinicole nei confronti della patologia.
Possono accedere al sostegno gli operatori agricoli singoli e associati che:
- sono imprese agricole iscritte alla Camera di Commercio che detengono allevamenti suinicoli (codice ATECO 01.46 primario o secondario e/o 01.50.00) con orientamento produttivo da riproduzione e/o da ingrasso ad esclusione degli allevamenti registrati in Banca Dati Nazionale (BDN) familiari;
- sono titolari di partita IVA.
Il bando sostiene investimenti strutturali e funzionali, tra i quali la realizzazione di barriere perimetrali, zone filtro, sistemi di disinfezione e celle frigo per lo stoccaggio delle carcasse.
Le domande devono essere riferite all’allevamento, così come registrato nella Banca Dati Nazionale (BDN) dell'Anagrafe Zootecnica. La consistenza di stalla è calcolata sull’allevamento ove è realizzato l’intervento.
La spesa ammissibile a allevamento è pari a minimo 5.000 euro e massimo 40.000 euro.
E’ erogato un contributo in conto capitale fino all'80% della spesa ritenuta ammissibile per la realizzazione degli interventi, con un importo minimo di 4.000 euro e massimo di 32.000 euro.
Le domande devono essere presentate esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it, dal 26 gennaio 2026 ed entro le ore 23:59 del 6 marzo 2026.