La Camera di Commercio di Lecce comunica che a far data dal 20 gennaio 2026 è chiuso, per esaurimento dei fondi disponibili, il Bando Voucher Internazionalizzazione anno 2025 con cui si offrivano contributi a fondo perduto a favore del sistema delle imprese del territorio mediante il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l'attivazione, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali, in forma autonoma e/o di sistema territoriale per quelle all’estero.
Potevano partecipare le micro, piccole o medie imprese con sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Lecce, iscritte nel registro delle imprese alla data del 31 dicembre 2022 e profilate sul sito https://www.sostegnoexport.it.
Gli ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale devono riguardare percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, specificatamente:
- partecipazioni a fiere all’estero o eventi con finalità commerciale all’estero o fiere in Italia a carattere internazionale;
- partecipazione a B2B con operatori esteri in Italia ed all’estero anche se virtuali;
- partecipazione a percorsi formativi relativi al Digital Export e/o AI.
Le agevolazioni sono accordate sotto forma di voucher che avranno un importo unitario massimo di 7.000 euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ritenute ammissibili.
Per la partecipazione a manifestazioni a carattere internazionale che si svolgono nella regione Puglia è accordato un contributo massimo di 2.000 euro, per partecipazione a fiere che si svolgono in altre regioni italiane a carattere internazionale 4.000 euro e per fiere all’estero un contributo massimo di 7.000 euro che è incrementato a 8.500 euro per ciascuna impresa, in caso di iniziative all’estero coordinate volte a promuovere il sistema territoriale salentino e che coinvolgano almeno tre imprese.
Nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali relativi agli aiuti in “de minimis”, è riconosciuta: una premialità di 300 euro alle imprese in possesso del rating di legalità; una premialità di 1.000 euro alle imprese femminili; una premialità di 250 euro alle imprese iscritte nella banca dati Italiancom.
Le richieste di voucher dovevano essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma RESTART.