La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo comunica che, in data 27 gennaio 2026, le risorse stanziate per il credito d’imposta relativo alla distribuzione cinematografica e audiovisiva (annualità 2024) sono esaurite. Di conseguenza, il sistema per la presentazione delle richieste è stato disattivato.
La chiusura interessa le domande relative alle seguenti linee di intervento:
- TAX CREDIT DISTRIBUZIONE NAZIONALE (TCDN)
- TAX CREDIT DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE (TCDIF)
Il provvedimento riguarda le opere la cui distribuzione (nazionale in sala o internazionale) è avvenuta entro il 31 dicembre 2024.
Si ricorda che il credito d’imposta è calcolato come segue:
- l’aliquota applicata è pari:
- al 50% in caso di prima proiezione in sala nel periodo compreso fra il 16 novembre 2023 e il 31 dicembre 2023;
- al 50%, elevata al 60% per i film difficili di seguito elencati, in caso di prima proiezione in sala nei periodi compresi tra il 1° gennaio 2024 e il 17 maggio 2024 e tra il 14 settembre 2024 ed il 31 dicembre 2024:
- documentari, opere prime, opere seconde, opere di giovani autori, cortometraggi di durata inferiore o uguale a 20 minuti, aventi un costo di produzione inferiore a 3.500.000 euro, ridotto a 1.000.000 euro per i documentari e a 200.000 euro per i cortometraggi;
- opere di animazione che siano state dichiarate non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato;
- film che abbiano ottenuto i contributi selettivi di cui all’art. 26 l. n. 220/2016 e che siano stati dichiarati non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato;
- film che abbiano un costo di produzione inferiore a euro 3.500.000 e che siano stati dichiarati, dagli esperti di cui all’articolo 26, comma 2, della legge n. 220 del 2016, non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato;
- film che siano stati distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi e che siano stati dichiarati, dagli esperti non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato;
- all’80% per i film difficili dal punto di vista commerciale, individuati nei film con prima proiezione in sala nel periodo compreso tra il 18 maggio 2024 ed il 13 settembre 2024;
- il limite massimo di credito d’imposta spettante per opera oggetto di distribuzione nazionale è pari 1.000.000 euro.