La Regione autonoma Valle d’Aosta ha approvato le disposizioni attuative della l.r. 25/2025, con cui offre contributi a fondo perduto per sostenere investimenti che puntano a rendere più innovative e sostenibili le strutture ricettive e le attività commerciali già esistenti sul territorio.
Possono beneficiare del sostegno finanziario agli investimenti per l'innovazione e la sostenibilità delle attività turistico-ricettive:
- le PMI operanti nei settori della ricettività turistica alberghiera e all'aperto;
- le persone fisiche o le PMI proprietarie di strutture alberghiere e di complessi ricettivi all’aperto che intendano mantenerne la destinazione d’uso;
- le PMI operanti nei settori della ricettività turistica extralberghiera, limitatamente agli esercizi di affittacamere e di case e appartamenti per vacanze;
- le PMI operanti nel settore della gestione delle aree attrezzate riservate alla sosta degli autocaravan.
Possono beneficiare del sostegno finanziario agli investimenti per l'innovazione e la sostenibilità delle attività commerciali:
- le PMI operanti nel settore del commercio all’ingrosso, al dettaglio e dell’intermediazione commerciale, che esercitino un’attività classificata con i codici ATECO 2025 indicati nel bando;
- le PMI appartenenti al settore della somministrazione di alimenti e bevande, limitatamente a quelle che esercitano un’attività classificata con i codici ATECO 2025 indicati nel bando;
- le PMI operanti nel settore dei servizi, che esercitino un’attività classificata con i codici ATECO 2025 indicati nel bando;
- le persone fisiche o le PMI proprietarie di strutture in cui siano esercitate le attività commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande e di servizi di cui alle lettere a), b) e c) che intendano mantenerne la destinazione d’uso;
- i centri polifunzionali di servizio.
Sono agevolabili le iniziative concernenti unità locali ubicate in Valle d'Aosta finalizzate alla:
- riduzione dei consumi energetici, installazione di fonti rinnovabili, riduzione dell'inquinamento atmosferico;
- riduzione dei consumi idrici e riuso delle acque piovane;
- digitalizzazione dei processi di erogazione dei servizi;
- innovazione delle attività turistico-ricettive/commerciali.
Il sostegno è concesso, a scelta del beneficiario, ai sensi del de minimis o del regime di esenzione.
I contributi in regime de minimis sono concessi nella misura massima del:
- 40% della spesa ammessa per le iniziative di riduzione dei consumi;
- 30% della spesa ammessa per digitalizzazione e innovazione.
Le intensità di aiuto sono maggiorate del 10% se i beneficiari rientrano nelle seguenti categorie: giovani (18 e 35 anni) e donne.
I contributi in regime GBER, ai sensi dell’articolo 14 del Reg. (UE) 651/2014, per le unità locali ubicate nei comuni di Arnad, Brissogne, Chambave, Champdepraz, Charvensod, Châtillon, Donnas, Fénis, Gignod, Gressan, Hône, Issogne, Nus, Pollein, Pontey, Pont-Saint-Martin, Quart, Roisan, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Saint-Vincent, Verrayes e Verrès, sono concessi nell’intensità percentuale massima, corrispondente a:
- 30% delle spese ammissibili nel caso di piccole imprese;
- 20% delle spese ammissibili nel caso di medie imprese. In questo caso, il beneficiario dell'aiuto apporta un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie o mediante finanziamenti esterni, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.
I contributi in regime GBER PMI ai sensi dell’art. 17 del Reg. (UE) 651/2014 sono concessi nell’intensità percentuale massima corrispondente a:
- 20% delle spese ammissibili nel caso di piccole imprese;
- 10% delle spese ammissibili nel caso di medie imprese.
Nel caso di contributi concessi ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 non si applica la maggiorazione per giovani e donne.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente via PEC prima dell’avvio degli interventi, ai soggetti regionali responsabili in materia di incentivazione alle attività turistico-ricettive/commerciali. Nel caso di lavori che richiedano il permesso di costruire, la domanda deve essere presentata dopo la comunicazione, da parte dello Sportello Unico degli Enti Locali, della conclusione della relativa istruttoria con esito favorevole.