La Camera di Commercio di Roma rilancia nel 2026 il sostegno alla nascita di nuove attività con un bando che punta ad abbattere i costi di avvio per gli aspiranti imprenditori che intendano costituire una nuova impresa a Roma o in provincia. La misura finanzia, fino a esaurimento risorse, i servizi di assistenza tecnica necessari alla costituzione e all’avvio dell’attività, erogati esclusivamente dai soggetti attuatori accreditati, come CAT, CSA e CAA con sede nel Lazio.
L’intervento non riconosce un contributo diretto per investimenti, ma copre i costi dei servizi di accompagnamento collegati alla fase di start up, dal business plan alle pratiche amministrative e autorizzative, fino alla costituzione dell’impresa. Tra le prestazioni ammissibili rientrano, ad esempio, Scia, pratiche sanitarie, impatto acustico, emissioni in atmosfera, iscrizioni, redazione del business plan e costituzione di varie forme giuridiche, comprese SRL, SRLS, cooperative, SAS, SNC, impresa familiare e ditta individuale. Restano invece esclusi i costi diretti relativi a iscrizioni, certificati o documentazioni da effettuare presso il Registro delle Imprese.
Il contributo consiste nell’abbattimento del costo del servizio al netto dell’IVA, fino a un massimo di 2.500 euro per ciascun aspirante imprenditore. L’agevolazione viene riconosciuta solo dopo l’effettiva iscrizione della nuova impresa al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma e dopo la dichiarazione dell’attività esercitata. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento dello stanziamento complessivo, pari a 750.000 euro, con una riserva del 25% destinata alle imprese giovanili.