La Regione Siciliana rafforza il proprio impegno a sostegno del tessuto produttivo locale con l’attivazione di un pacchetto integrato di agevolazioni che combina finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, a valere sul Fondo Sicilia gestito da Irfis FinSicilia, mirato a favorire la rapida ripresa delle attività economiche e a sostenere le spese necessarie alla ricostruzione e al rilancio produttivo.
Sono beneficiarie della misura le micro, piccole e medie imprese ricadenti sul territorio siciliano, comprese le isole minori, che hanno formalmente segnalato i danni effettivamente subiti alle autorità competenti. Possono accedere alle agevolazioni anche le imprese coinvolte nella frana di Niscemi, ricadenti anche al di fuori della cosiddetta zona rossa.
Sono ammissibili tutte le spese per la ricostruzione: opere edili e interventi di costruzione e/o ristrutturazione, per il ripristino di macchinari, arredi nuovi di fabbrica e attrezzature produttive e sostitutive, necessarie al riavvio delle attività. E' prevista la presentazione di una perizia asseverata che certifichi l’entità dei danni e il nesso causale con l’evento calamitoso, oltre a una valutazione prospettica della sostenibilità economico-finanziaria dell’impresa beneficiaria.
Le agevolazioni (finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto) coprono fino al 100% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 400.000 euro (quota a carico del Fondo Sicilia):
- Finanziamento agevolato pari al 60% dell’investimento ammissibile;
- Contributo a fondo perduto pari al 40% dell’investimento ammissibile.
Il finanziamento prevede una durata fino a 15 anni, ivi compreso un periodo di utilizzo e preammortamento fino a 3 anni e rimborso mediante rate trimestrali; come garanzie è richiesta la fideiussione personale dei soci.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica accedendo alla piattaforma dedicata all’indirizzo https://incentivisicilia.irfis.it, a partire dalle ore 12:00 del 12 maggio 2026.