La Regione Veneto sostiene la costituzione e lo sviluppo di club di prodotto nella forma di reti di imprese, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI e favorire la creazione di offerte turistiche integrate, innovative e rivolte a specifici segmenti della domanda.
Il bando, finanziato nell’ambito del PR FESR Veneto 2021-2027, ha una dotazione complessiva di 2 milioni di euro, di cui 600.000 euro riservati alle aggregazioni di imprese insediate nelle Aree interne del Veneto. Gli interventi saranno finanziati fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Possono accedere le reti di micro, piccole e medie imprese costituite con contratto di rete, sia nella forma di rete-soggetto sia di rete-contratto. Il club di prodotto deve essere già costituito entro la data di presentazione della domanda e la rete deve essere composta da almeno nove PMI, di cui almeno tre strutture ricettive. Almeno metà delle imprese partecipanti deve avere unità operativa in Comuni aderenti a Organizzazioni di Gestione della Destinazione riconosciute dalla Regione Veneto e dotate di Piano Strategico di Destinazione. Per la riserva dedicata alle Aree interne, almeno due terzi dei componenti devono avere sede o unità operativa nei Comuni interessati.
Sono finanziabili progetti finalizzati alla creazione e allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi turistici aggregati, basati su analisi di mercato e rivolti a specifiche famiglie motivazionali della domanda. Gli interventi possono riguardare l’ideazione del club di prodotto, attività di benchmark, formazione, strumenti innovativi, acquisto di beni di club, servizi specialistici, marketing, networking, dynamic packaging e figure professionali di supporto al coordinamento della rete.
Le spese ammissibili comprendono strumenti, attrezzature, hardware, arredi e, in casi specifici, veicoli a emissioni zero per il trasporto di persone con disabilità; consulenze specialistiche e servizi esterni; attività di promozione e commercializzazione, come siti web, brochure, promozione online, social network, fiere, educational e press tour; opere edili e impiantistiche entro il limite del 20% delle spese principali; costi indiretti riconosciuti in misura forfettaria pari al 5%.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 65% della spesa ammessa. Il contributo minimo è pari a 52mila euro, a fronte di una spesa minima ammissibile di 80mila euro, mentre il contributo massimo concedibile è pari a 260mila euro, corrispondente a una spesa rendicontata pari o superiore a 400mila euro. Il sostegno è concesso in regime de minimis.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il sistema Fondi.RVE, dalle ore 10:00 del 5 maggio 2026 fino alle ore 17:00 del 1° ottobre 2026. La procedura è valutativa a graduatoria; entro 120 giorni dalla chiusura del bando AVEPA approverà la graduatoria delle domande ammissibili e l’elenco delle istanze non ammesse.