Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Sostegno trasformazione e sviluppo prodotti agricoli

La Regione Basilicata ha pubblicato un avviso che mira ad incentivare investimenti da parte delle imprese agroalimentari operanti nelle aree interne “Montagna Materana” e “Mercure Alto Sinni Val Sarmento”, con la finalità di accrescere l’intero settore e la capacità di risposta alle esigenze e agli orientamenti del mercato.

L'avviso si applica alle aree interne “Montagna Materna” e “Mercure Alto Sinni Val Sarmento”. Gli investimenti ammissibili dovranno essere realizzati in uno dei territori comunali di seguito specificati:

  • AREA INTERNA MONTAGNA MATERANA: Accettura, Aliano, Cirigliano, Craco, Gorgoglione, Oliveto Lucano, San Mauro Forte, Stigliano;
  • AREA INTERNA MERCURE ALTO SINNI VAL SARMENTO: Calvera, Carbone, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castronuovo di S. Andrea, Cersosimo, Chiaromonte, Fardella, Francavilla in Sinni, Noepoli, Rotonda, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Teana, Terranova di Pollino, Viggianello.

Possono presentare domanda le imprese singole o associate operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo di prodotti agricoli limitatamente alle filiere dei seguenti ambiti:

  • per l’area della Montagna Materana: cerealicolo (dal grano alla pasta); zootecnico (dalla produzione primaria alla carne e ai formaggi); olivicolo (dalle olive all’olio); delle produzioni minori (pistacchio, melograno, tartufo);
  • per l’area Mercure Alto Sinni Val Sarmento: investimenti finalizzati alla creazione di nuove microfiliere agro-alimentari (farina di carosella, peperone di Senise IGP, melanzana rossa di Rotonda, fagiolo bianco di Rotonda, tartufo bianco del Serrapotamo, Sambuco di Chiaromonte, “Rappasciona“ di Viggianello, “Raskatiell” di Fardella, cipolla di Francavilla, patata bianca e rossa del Pollino di Teana, Terranova e San Severino), e di filiere no food (piante e erbe officinali, tessuti di origine vegetali del Pollino).

Sono ammissibili alla presentazione della domanda di sostegno anche le imprese di trasformazione e/o commercializzazione di nuova costituzione che, al momento della presentazione della domanda di sostegno, risultino iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio (anche se non attive). I beneficiari dovranno avere almeno una sede operativa/unità locale, oggetto dell’investimento proposto, in uno dei Comuni su elencati.

Sono ammissibili solo investimenti riferiti alle filiere su indicate, con specifico riferimento a:

  • ristrutturazione di immobili connessi all'attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione;
  • acquisto macchine e attrezzature afferenti l’attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione;
  • mezzi mobili esclusivamente per il trasporto dei prodotti trasformati;
  • acquisto/sviluppo di software, hardware e di brevetti.

Potranno essere presentati progetti di investimento di importo complessivo (costo progetto) massimo di 150.000 euro. 

Il sostegno sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale con le seguenti percentuali:

  • 50% dell’investimento totale per le PMI;
  • 40% dell’investimento totale solo nel caso di grandi imprese.

La domanda deve essere rilasciata a SIAN entro il 31 dicembre 2022Entro il 7 gennaio 2023 il beneficiario deve candidare la domanda di partecipazione.

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