La Regione Emilia Romagna intende supportare le emittenti televisive locali aiutando loro a sostenere i costi relativi agli investimenti necessari, a seguito del passaggio al digitale terrestre di nuova generazione (DVB T2), ad aumentare la loro capacità di trasmissione e a garantire, in questo modo, la continuità della loro attività quale condizione necessaria per assicurare una informazione libera e plurale alla base di una società democratica e aperta, una sempre maggiore informazione ai cittadini, scongiurare l'impoverimento del panorama dell'informazione locale e la standardizzazione dei contenuti nonché contrastare eventuali squilibri territoriali.
Possono presentare domanda di contributo le imprese e gli operatori dell'informazione operanti in ambito locale che svolgono la propria attività nell’ambito della emittenza televisiva digitale terrestre (DTT) e che sono state interessate dallo spostamento delle frequenze conseguente al passaggio al nuovo digitale terrestre.
Sono ammissibili alle agevolazioni previste gli interventi finalizzati all’acquisizione della capacità trasmissiva sulle frequenze rilasciate dagli operatori di rete titolari di diritti d’uso dei canali in ambito locale con lo scopo di aumentare, per un periodo minimo di almeno 3 anni, la copertura del segnale nel territorio della Regione Emilia-Romagna.
Gli interventi devono essere realizzati nel periodo ricompreso tra la data di presentazione della domanda e la data del 30 aprile 2024.
Il contributo sarà concesso nella forma del fondo perduto, nella misura massima dell’80% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a 70.000 euro.
Le risorse disponibili per finanziare i progetti sono pari a complessivi 250.000 euro.
Le domande di contributo dovranno essere inviate tra la data del 2 ottobre 2023 e la data del 20 ottobre 2023.