Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Sostegno investimenti imprese Parteolla e Basso Campidano

La Regione Sardegna incentiva la competitività delle micro, piccole e medie imprese del Parteolla e Basso Campidano che intendono avviare, ampliare, ammodernare o diversificare la propria attività nei settori della ricettività, della ristorazione e dei servizi per il turismo, per la cultura e per l’ambiente o che intendono avviare le attività di enoturismo.

Sono ammessi i Piani relativi alle attività di seguito indicate:

  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (Sezione “I” Codici Ateco 2007) 
  • Noleggio, Agenzie di viaggio, Servizi di supporto alle imprese (Sezione “N” - Codice Ateco 2007 79.90) - Altri servizi di prenotazione e attività connesse
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (Sezione “R” - Codici Ateco 2007 90; 91.03; 93.20) - Attività creative, artistiche e di intrattenimento - Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili - Attività ricreative e di divertimento
  • Attività di enoturismo:
    • le imprese che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione del vino (cantine, cantine sociali cooperative e i loro consorzi alle quali i soci conferiscono i prodotti dei propri vigneti per la produzione, la lavorazione e la commercializzazione del vino)
    • l’imprenditore turistico nell'esercizio dell'attività di turismo rurale, inteso come attività alberghiera svolta negli “alberghi rurali”
    • le imprese agroindustriali che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti vitivinicoli.

Sono ammessi i Piani relativi a unità produttive localizzate nei seguenti Comuni facenti parte dell’unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano: Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis.

E' concesso un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammesse per le imprese operative e del 60% delle spese ammesse per le nuove imprese, che presentano Piani aziendali con importo minimo ammissibile di 15.000 euro e massimo ammisisbile di 600.000 euro che prevedono:

  • Investimenti Produttivi (IP) - Sono ammissibili ad agevolazione l’acquisto, l’acquisizione mediante locazione finanziaria o la costruzione di immobilizzazioni materiali e immateriali, nella misura in cui queste ultime sono necessarie e autoconsistenti alla realizzazione del Piano, suddivise in:
    1. suolo aziendale, nel limite del 10% degli investimenti produttivi;
    2. sistemazioni del suolo e indagini geognostiche;
    3. acquisto immobili; opere murarie e assimilate;
    4. infrastrutture specifiche aziendali;
    5. macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza;
    6. programmi informatici per le esigenze produttive e gestionali; 
    7. brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
  • Servizi Reali (SR) - devono riguardare interventi che consentono la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario delle imprese e devono essere finalizzati ad accrescere la competitività e sostenere lo sviluppo dell’impresa operante o la diversificazione delle sue attività attraverso il miglioramento dell’assetto gestionale, tecnologico e/o organizzativo.
  • Spese di gestione (SG) - sono ammissibili i costi di garanzia sostenuta in caso di richiesta di anticipazione, fino a un contributo massimo concedibile di 12.000 euro pari al 100% della spesa sostenuta.

Le domande di sostegno devono essere presentate dal 7 novembre 2023 e fino al 5 dicembre 2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse a disposizione, tramite il sistema informatico SIPES.

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